LA PATAGONIA ARGENTINA - “LAS GRUTAS”
La Patagonia si trova nella parte sud del Continente americano ed occupa un
terzo della Repubblica Argentina, fiancheggiata dalle Ande ad ovest, bagnata
dall' Oceano Atlantico ad est, e puntando verso il polo sud con la città più
australe al mondo: Ushuaia.
La principale caratteristica fisica è la siccità, per cui nel percorrerla ci
troviamo davanti una immensa steppa, molto utile all' allevamento di pecore.
Purtroppo è scarsamente abitata, ma vi hanno incontrato petroleo per cui, in
certe zone, el paesaggio è cosparso di tante guglie che vanno su e giù, in
uno strano balletto silenzioso.
Grandissime estensioni vergini, dove si possono fare 200 km e anche di più,
senza incontrare nessuno. Bisogna stare attenti, però, a non rimanere senza
benzina.
La zona ai piedi delle montagne, invece, è fertile e piena di bellissimi
boschi e di laghi, cosparsa di fiori di tanti colori, con verdi vallate dove
pascolano i bovini e scorazzano i cavalli. Questa parte è di grande
atrattivo turistico; sia d' estate per le sue bellezze naturali e per la
possibilità di praticare la pesca sportiva dei salmonidi, sia d' inverno per
praticare lo sci. Appunto approfittando la contro stagione, i turisti
europei vengono qui e possono sciare due volte all' anno.
Ma generalmente chi vive ai piedi dei monti sente la mancanza del mare. Per
arrivarci si deve attraversare tutta la Patagonia: più di 800 km in macchina
o in autobus. Si può prendere l' aereo, però si arriva alla città di Viedma
e dopo ci vogliono ancora più di 300 km in bus. Ma ne vale la pena: sulla
costa atlantica ci troviamo in una cittadina balneare chiamata Las
Grutas -le grotte- perchè il mare colpisce le sue alte coste e va formando
piccole grotte, che non si fanno mai tanto grandi perchè ogni tanto la terra
frana.
Qui si osserva un fenomeno alquanto particolare: le maree, ogni 6 ore, hanno
una differenza tra alta e bassa di 7 / 9 metri. Per ciò nel piccolo porto di
pescatori artigianali le barche, ad una certa ora, sono appoggiate sulla
sabbia, e 6 ore dopo galleggiano e possono partire, o possono tornare quelle
che sono partite 12 ore prima. Inoltre, in un certo punto della costa,
vediamo che le onde sbattono con forza contro le alte scogliere e non si può
scendere in spiaggia, ma dopo il mare si allontana di 500 / 600 metri
lasciando allo scoperto grandissime spiagge di sabbia dorata o di rocce
gremite di piccolissima vita marina.
Durante le ore in cui il mare si è ritirato, le rocce si riscaldano al sole,
e quando l' acqua torna, acquista una temperatura assai gradevole per fare
il bagno. Questa zona è particolarmente indicata per le famiglie che hanno
bambini piccoli, anche perchè l' entrata nel mare è formata da una soave
discesa.
Qui è possibile avvicinarsi alla conoscenza della fauna marina. Andando
ancora verso il sud, si arriva a Península de Valdés, dove si radunano i
pinguini, dove c' è pure un allevamento naturale di foche, il più grande di
questa parte del mondo, e ancora più al sud, arrivando alla città di Puerto
Madryn, nel mese di ottobre si possono vedere le balene nel loro passaggio
verso i mari australi.
Così come i pionieri di un tempo, anche gli odierni amanti della natura,
possono incontrare tutto quello che la loro fantasia gli suggerisce
percorrendo la Patagonia Argentina.
Lic. Aurora Fiorentini