Le mie impressioni sul Messico.

A differenza dell´Argentina, con i suoi 36.000.000 di abitanti dei quali il 48% oriundi italiani (cosa che non sapevano fino all´avvento della crisi), il Messico ne ha circa 100.000.000 ove gli italiani sono pochissimi anche se abbiamo la stessa bandiera, forse dovuto a che non esisteva una linea marittima per trasporto passeggeri fra Genova ed i porti di Veracruz e Altamira a differenza della rotta garibaldina verso i porti di Rio, Santos, Montevideo e Buenos Aires. Ebbeno questo é un Messico ancora da scoprire dagli imprenditori italiani. Quí vi sono prodotti provenienti da qualsiasi parte del mondo, ma ben pochi, anzi, pochissimi di origine italiani. Nel lussuoso rione di Polanko ho scoperto il concessionario della Maserati, Ferrari, Lancia ed Alfa Romeo, macchine per un mercato limitatissimo VIP, ma le utilitarie Fiat le quali sarebbero una delizia per l´intenso e pazzesco transito locale attorniato di smog, non ve ne nemmeno una. Nei supermercati non sono riuscito trovare nem meno una bottiglia di vi no italiano. I pochi prodotti nostrani, mi dicono, che li inviano gli spagnoli. Di chi la colpa? Dei pochi visionari imprenditori italiani o dei nostri burocratici uffici commerciali? Varrebbe la pena indagare. Eppure la simpatía per gli italiani qui esiste, nonostante che si consumino prodotti di ogni sorte e da qualsiasi parte del mondo, meno italiani. Sono venuto al corrente che, in questi ultimi tempi si sono stabilite in Messico 4 ditte italiane, una delle quali produce un tipo speciale di parafanghi per la Wolsvaguen, la seconda, manici da scopa di alluminio e le altre due, credo, siano nel genere alimentare. Stamani, nella zona rosa, all´entrata della Galleria omonima, osservo un bellissimo negozio che porta un nome inglese, ma che vende vestiti di Ermenegildo Zegna e Valentino molto apprezzati dal pubblico che si puó permettere questo tipo di acquisti e che su cento milioni, la percentuale é interessante.Ripeto, la simpatía per gli italiani esiste ed ho scoperto nel la famosa avenida Chapul tepec, seminascosto fra gli alberi, il monumento a Garibaldi il quale gli occorre un urgente ristauro. Vi é pure una piazza che porta il nome di Garibaldi, ma é dove si riuniscono i complessi musicali dei "Mariachi" e dove si producono i contratti. Sono cose strane del Messico come, ad esempio, nella piazza Rio de Janeiro vi é al centro una bellissima fontana con un enorme David del Buonarotti. Messico curioso, Messico interessante, Messico allegro, Messico da scoprire, Messico che trasforma lo stato mentale di tutti gli abitanti del denominato primo mondo.

                                                        Dott. Giancarlo Migliavacca